venerdì 21 aprile 2017

Recensione "Hyperversum Il Falco e il Leone", Cecilia Randall

Autrice: Cecilia Randall
Titolo: Hyperversum Il Falco e il Leone (Hyperversum #2)
Prezzo: cartaceo 7,57


Link d'acquisto: QUI




Saga Hyperversum:
1) Hyperversum
2) Hyperversum Il Falco e il Leone
3) Hyperversum Il cavaliere del tempo
4) Hyperversum Next
5) Hyperversum Ultimate







Trama
Il secondo libro della serie Hyperversum in una NUOVA EDIZIONE rivista dall'autrice in occasione del decennale della pubblicazione.
A due anni di distanza dal primo viaggio e dopo molti vani tentativi, Hyperversum trasporta nuovamente Ian e Daniel nel XIII secolo. Per riabbracciare l'amata Isabeau e vedere la nascita del suo primogenito, Ian si trova coinvolto nella ribellione dei baroni inglesi contro Giovanni Senza Terra. Daniel cerca di tornare nel suo tempo, ma rimane imprigionato suo malgrado nel 1215, tra le grinfie del nemico giurato di Ian: Geoffrey Martewall, barone di Dunchester.
Recensione

Buongiorno! Sono tornata con la recensione del secondo volume di Hyperversum Il Falco e il Leone (recensione Hyperversum QUI)
Dopo due anni, e dopo aver letto almeno parte del suo futuro sul codice minato, Ian riesce a tornare, tramite Hyperversum, dove aveva e ha tutto il diritto di stare: a casa, a Chatel Argent con sua moglie Isabeau, che è in attesa del loro figlio Marc. Ma la prima volta, quando Donna fa notare a lui e Daniel che sono cambiati, capisce, anche se a fatica, di doversi inventare una scusa per il suo cambiamento; torna dopo qualche mese inventando un rapimento mai avvenuto, senza sospettare però che poi verrà rapito sul serio.
Ebbene sì, la frottola diventa realtà: Ian e Daniel vengono rapiti da Geoffrey Martewall, il compagno d'armi di Jerome Derangale, e passano mesi alla fortezza dell'inglese; questo perché c'è una battaglia in corso: il padre di Geoffrey si ribella al Re Giovanni Senza Terra, ma la verità è che le cose per lui si mettono male; la vera rinvolta, in Inghilterra, comincerà DOPO la morte di Harald Martewall, che verrà comunicata a Geoffrey quando lui sarà in Francia con Ian a trattare con il Delfino per avere tra le mani anche l'Inghilterra.
Tra una cosa e l'altra, come sempre, Ian e Daniel ne passano di tutti i colori, ma alla fine, uno torna a casa tramite Hyperversum (che dagli inglesi viene visto come stregoneria), l'altro Ian, rimane dall'altra parte, dove dopo mesi, riesce a tornare a Chatel Argent dalla moglie, che però lo guarda con paura, perché sa la verità: Donna le ha detto tutto. Ma l'amore la fa comunque rimanere al fianco di Ian mantenendo il suo segreto.
Cecilia ha di nuovo giocato con fantasia e storia; per l'ennesima volta mi ha lasciata senza parole (del resto è questo l'effetto che fa questa saga); Hyperversum è UNICA proprio per i giochi creati tra realtà e fantasia; perché certe cose sono vere: la battaglia di Bouvines nel primo capitolo, la ribellione dei Baroni in Inghilterra qui; questo giochino tra realtà e fantasia mi fa venire i brividi, perché nelle battaglie e non solo, mi sembra di essere lì con Ian, Daniel e tutti gli altri. Sono battaglie descritte in maniera troppo perfetta perché l'autrice non le abbia vissute in prima persona (e non le ha vissute, visto che sono avvenute in PIENO MEDIOEVO, quando Cecilia Randall, ancora non era nata, come tutti noi). Le cose finiscono bene per i protagonisti, ma Hyperversum NON FINISCE QUI.





La mia valutazione 

5


Alla prossima
Luce <3

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