domenica 27 agosto 2017

Recensione "La mia famiglia e altri animali"; Gerald Durrell

Autore: Gerald Durrell
Titolo: La mia famiglia e altri animali
Prezzo: cartaceo 8,50




Link d'acquisto: QUI


Serie Gerald Durrell:
1)La mia famiglia e altri animali
2)Storie di animali e di altre persone di famiglia 
3)Il giardino degli dei







"La primavera s'immerse lentamente nei lunghi,caldi, assolati giorni d'estate tutti canori di cicale, stridule ed eccitate, che facevano vibrare l'isola con i loro gridi.
Nei campi il granoturco cominciava a gonfiarsi, mentre le seriche barbe, da castane si facevano di un biondo color burro; quando strappavi via l'involucro di foglie e piantavi i denti nei chicchi perlacei il succo ti sprizzava in bocca come fosse latte.
Sulle colline, tra gli scuri cipressi, sciami di farfalle volavano e volteggiavano come coriandoli sospinti dal vento, fermandosi ogni tanto su una foglia per deporre una salva di uova.
Le cavallette e le locuste zirlavano come sonerie di orologi sotto i miei piedi ; e volavano ubriache in mezzo all'erica, con le ali che scintillavano al sole.
Tra i mirti si aggiravano caute le matidi, con leggerezza, osillando lievemente, la quintessenza del male.
Erano magre e verdi, con le facce senza mento e mostruosi occhi a forma di globo, colmi di un'espressione d'intensa e predatoria pazzia."








Trama

«Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro»: così Gerald Durrell presenta questo libro, uno dei più universalmente amati che siano apparsi in Inghilterra negli ultimi trent’anni. Ma il lettore avrà il piacere di scoprirvi anche qualcos’altro: la storia di un Paradiso Terrestre, e di un ragazzo che vi scorrazza instancabile, curioso di scoprire la vita (che per lui, futuro illustre zoologo, è soprattutto la natura e gli animali), passando anche attraverso avventure, tensioni, turbamenti, tutti però stemperati in una atmosfera di tale felicità che il lettore ne viene fin dalle prime pagine contagiato.






Recensione

Buongiorno a tutti cari lettori/lettrici; oggi vi recensisco il libro più divertente che abbia mai letto in vita mia (e di così divertenti ne ho letti DAVVERO POCHI!) 
Il libro è autobiografico, perché Gerald, chiamato da tutti "Gerry", narra le vicende di sé e la sua famiglia, quando aveva 10 anni e si sono trasferiti a Confù, in Grecia, per problemi economici; la madre è vedova, il fratello Lerry scrive (o almeno prova a farlo); Leslie passa le giornate a caccia mentre sua sorella Margo, fosse per lei prenderebbe il sole a tutte le ore e tutti i santi giorni; e Gerry? Ah beh, qui parliamo di un ragazzino di 10 anni che vive per gli animali (non a caso il titolo del romanzo è: La mia famiglia e altri animali); Gerry, che ha scritto il romanzo , è un ragazzino di 10 anni (come ho già detto), che passa le sue giornate in mezzo alla natura, a cercare ogni tipo di animale che si possa addomesticare o tenere in casa: risultato? Quando arrivano a Confù, lasciando l'Inghilterra per problemi economici, tutto a un tratto casa Durrell (che non sarà una sola, ma almeno 3), diventa lo zoo! In compenso Lerry fa trasferire la famiglia da una casa all'altra per avere ospiti, e ovviamente, quando arrivano succede il finimondo (ma succede ovunque, e sempre a causa degli animali di Gerry :D ).
Perché ho detto che le case saranno zoo? Perché tra tartarughe, cani, serpenti e tantissimi altri animali, Gerry si crea un vero e proprio zoo, da studiare in santa pace (ma chi l'ha detto che ci riesce a studiare gli animali in pace? Nessuno!) E infatti non sarà così perché dovrà studiare francese, matematica, geografia, materie conosciutissime, ma che Gerry odierà a morte, anche se con i maestri giusti e gli insegnamenti giusti; cosa? Ah beh, mi pare ovvio che lo studio RIESCE perché verranno usati come esempi degli ANIMALI! Altrimenti quel bambino lì, mica studiava, ve lo dico io! Preparatevi a ridere come mai in vita vostra, a chiedervi che fine faranno gli animali, se sopravviveranno alle ire dei parenti di Gerry, insomma preparatevi a DIVERTIRVI fino alla fine del romanzo; Gerry non sarà solo a studiare gli animali, sarà accompagnato dal filosofo Theodore Stephanides, amico, confidente e soprattutto MENTORE dello stesso protagonista; perché come lui, anche Theodore (purtroppo per gli altri componenti della famiglia Durrell e relativi parenti) è particolarmente affezionato e fissato con gli animali.







La mia valutazione
5




Alla prossima 
Luce <3


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5 commenti:

  1. Ciao Luce, sono sempre stata molto attratta da questo libro anche perché ne parlano tutti benissimo, ora dopo aver letto la tua recensione sicuramente mi sono convinta ancora di più ad acquistarlo :)

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    1. Ciao, felice di sapere che ti ho conovinta! Io appena riesco leggerò i seguiti che ovviamente recensiro' quando li avrò finiti

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  2. Ne ho sentito parlare di questo libro, ma non lo avevo mai letto! Lo segno nella mia lista di libri da leggere quest'autunno! ^-^
    Ovviamente ho ricambiato l iscrizione cone tua lettrice fissa! ^-^

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Grazie, felice di sapere che è finito nella tua lista questo libro!

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